13 mai 2009
Le sette regole d'oro del servizio della Birra - spillare la birra
La birra è più accessibile e “facile” del blasonato vino e non ha bisogno di troppi vincoli e rigide etichette.
Esistono però alcuni semplici ma imprescindibili principi di un corretto servizio che la rendono più buona, gustosa ed emozionante, da conoscere e riconoscere quando ci viene servita.
Scopriamoli insieme: prima di tutto la birra deve avere la sua schiuma, alta due dita e ben compatta, che ne esalti sapori e aromi e la protegga dall’ossidazione, rendendola più buona e digeribile.
Per farla sviluppare in giusta quantità è fondamentale spillare la birra in due fasi,
prima versandola lentamente, tenendo il bicchiere leggermente
inclinato, poi, dopo averlo raddrizzato, più velocemente. E, a
proposito di bicchiere, la Carta del Servizio sfata il “mito” del
boccale.
Ogni birra, come il vino, chiama il “suo” bicchiere:
ciascun stile di birra ha infatti il bicchiere più appropriato che
permette di esaltarne il gusto e l’aroma al meglio, aiutando la
formazione della giusta schiuma. L’importante è che sia in vetro, sempre pulito e eventualmente bagnato con acqua fredda,
per abbassarne la temperatura e favorire la formazione e la tenuta
della schiuma. Fondamentale anche la scelta della giusta temperatura,
per non compromettere la buona riuscita di un abbinamento. La classica “chiara” (soprattutto Lager e Pils) va infatti bevuta a temperatura di frigorifero, tra i 3 ed i 6 gradi. Più una birra è corposa e alcolica, più sale la temperatura a cui berla.
Commentaires
Poster un commentaire
Rétroliens
URL pour faire un rétrolien vers ce message :
http://www.canalblog.com/cf/fe/tb/?bid=476543&pid=13713064
Liens vers des weblogs qui référencent ce message :